

Macourek Milos
(Cecoslovacchia)
Nato a Kromeriz
il 2 dicembre 1926. Morto a Praga il 30 settembre 2002.
Nella
sua vita ha ricoperto vari incarichi. Dal 1953 al 1960 è stato docente di storia
dell'arte nella scuola RHO, e dopo il 1960 redattore della Barrandov Film
Studios. Fu autore di libri,
spettacoli teatrali e sceneggiature
cinematografiche e si specializzò principalmente in opere per bambini,
guadagnandosi. il più ampio riconoscimento con i suoi libri di prosa
Zoologia, e Anteater nel libro di aritmetica (1966). I suoi ultimi
lavori sono basati su progetti di film di successo. Tra i suoi cartoni animati e
serie TV apparsi dal 1970 al 1980 sono stati apprezzati sia dai bambini sia dai
loro genitori.
Opere:
Antropologia, Fiabe e racconti, Sorpresa,sorpresa, Zofka direttore dello zoo,
James e duecento nonni, Max e Sally, Giraffa o tulipano?.
Scrisse pure
sceneggiature per film e per trasmissioni televisive.
FILATELIA
REPUBBLICA CECA
Anno
2003 (332)
MAHY MARGARET
(Nuova Zelanda)
É
nata a Whakatane (Nuova Zelanda) nel 1936.
Sin da bambina, affascinata dalle storie che le venivano lette o raccontate,
comincia a comporre mentalmente delle poesiole che memorizza e ripete, finché
non le riporta ‘sulla carta’ non appena seppe scrivere. Frequenta la facoltà di
lettere presso l’università di Nuova Zelanda, dove ottiene la laurea. Nel 1961
inizia a collaborare con il ‘New Zealand School Journal’ dove pubblica brevi
storie. La sua prima attività è quella di Bibliotecaria, dapprima in Nuova
Zelanda. Trascorre una parte della sua vita in Inghilterra.
La sua attività di scrittrice a tempo pieno ha inizio nel 1980 e da
allora produsse libri per
adulti, ma in particolar modo per i bambini e per
adolescenti.
Le sue opere hanno ottenuto vari riconoscimenti: per cinque volte le fu
assegnato l’Hester Glen Medal della New Zeland Library Association nel 1970
per A Lion in the Meadow, nel 1973 per The first Margaret Mahy Story
Book, nel 1982 per Occhi di gufo, nel 1985 per The Changeower
e nel 1993 per Ostaggi). Ha vinto il New Zealand Post Children’s Book
Award nel 1993 per Ostaggi e nel 1999 per A Summery Saturday
Morning. Nel 1985 ha ricevuto il Boston Globe-Norn Honor Book e per due
volte la Carneige Medal per Occhi di gufo (1982 ) e The Changeover
(1984).
Altre opere: Quattro pirati e mezzo, L’altra faccia del silenzio, La
figlia della luna, La battaglia delle Chewing-gum. Una porta nel cielo, Un
telefono tutto d’oro, Le cinque sorelle, 24 ore.
FILATELIA
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NUOVA ZELANDA 1999
(1712)
MAKUSZYŃSKI KORNEL
(Polonia)
Nato nel 1884.
Morto nel 1953.
Frequentò la
scuola di Lviv e cominciò a scrivere la prime poesie all’età di 14 anni. Due
anni appresso le poesie furono pubblicate sul giornale “Alovo Polskie”, del
quale in seguito divenne critico teatrale. Ottenne la laurea in lingua e
letteratura presso la locale Università e poi si recò a Parigi per ampliare
gli studi.
Nel 1915 fu
evacuato a Kiev dove diresse il teatro polacco e ottenne anche la carica di
Presidente dei produttori e della comunità dei giornalisti polacchi.
Nel 1918 si
recò a Varsavia dove si occupò anche di letteratura giovanile. Poco conosciuto
all’estero, per la produzione rivolta alla gioventù ottenne nella sua patria
la notorietà per il personaggio della capretta Matolek, le cui avventure sono
diventate un classico della letteratura giovanile polacca.
Morì a Zakopane
dove si era trasferito nel 1945 per trascorrervi gli ultimi anni di vita. La
sua casa è oggi un museo.
FILATELIA
POLONIA Anno 1993 (3248)
Malot Hector
(Francia)
Nato il 20 maggio 1830 a La
Bouille, Seine-Maritime, Morto il 17 luglio 1907.
Studiò giurisprudenza a Rouen e
Parigi , ma alla fine la letteratura diventò la sua passione. Lavorò come
critico teatrale per il Lloyd Francais e come critico letterario per
L'Opinion Nationale.
Il suo primo libro, pubblicato
nel 1859, è stato Les Amants. In totale Malot ha scritto oltre 70 libri.
Di gran lunga il suo libro più famoso è Sans Famille ( 1878), che tratta
dei viaggi del giovane orfano Remi, che viene venduto a Vitalis, un musicista
ambulante, all'età di 10 anni. Sans Famille si guadagnò ampia fama nel
campo della letteratura per bambini, anche se originariamente non era stato
scritto per loro.
Nel 1895 Malot annunciò il suo
ritiro come autore di fiction, ma nel 1896 tornò con il romanzo L'amour
Dominateur e terminò con il racconto della sua vita letteraria Le Roman
de mes Romans (Il romanzo dei miei romanzi).
Opere di Malot:
Victimes d'Amour (una trilogia), Les amants
(1859)
, Les Epoux
(1865)
Les Enfants (1869),
Les Amours de Jacques
(1860),
Un beau-frère
(1869),
Une belle-mère
(1869),
Les avventure de Romain Kalbris
(1869),
Une Bonne affaire
(1870),
Mme Obernin
(1870),
Un Curato di Provincia
(1872),
Un Mariage
(1873),
L'Auberge du Monde
(1875-1876, 4 voll.),
Les Batailles du Mariage
(1877, 3 voll.)
,Cara
(1877,)
Sans famille
(1878),
Le Docteur Claude
(1879),
Le Boheme Tapageuse
(1880, 3 voll.),
Pompon, e Une Femme d'Argent
(1881),
La petite soeur
(1882),
Les Millions Honteux
(1882),
Les Besogneux
(1883),
Paulette
(1883)
Marichette, e Micheline (1884)
, Le Bonnet tenente
(1885),
Sang Bleu
(1885),
Baccara
(1886),
Zyte
(1886),
Francesco Viceo, seduzione, e Ghislaine
(1887),
Mondaine
(1888),
Un ricco matrimonio e la Giustizia
(1889)
, La Mère
(1890),
Anie
(1891),
Complices (1892),
Coscienza (1893), En Famille
(1893),
Amours de Jeunes et Amours de Vieux
(1894),
L'amour Dominateur
(1896,
Le Roman de mes Romans
(1896).
FILATELIA
FRANCIA, Anno
2003. (Annullo speciale, Fontenay-sous-Bois, 12-05-06)
MAMIN SIBIRJAK DMITRIJ
(pseud. di DMITRIJ
NARKISOVICH MAMIN)
(Russia)
Nato
a Visimo-Sajtanskij, Perm, nel 1852. Morto a Pietroburgo nel 1922.
Dopo aver frequentato le
scuole a Perm, frequenta la facoltà di medicina e di legge.
Esordisce in campo
letterario con articoli e racconti di contenuto sociale. Scrive I lottatori
(1883), I milioni di Privalov (1883). Dopo un lungo soggiorno negli
Urali, pubblica il romanzo Nido montano (1884) in cui descrive la dura
vita dei minatori.
Seguono Felicità
selvaggia (1884), Per strada (1886), Racconti degli Urali
(1888-89), Tre finali (1890), L’oro (1892), Il pane (1895).
Nei romanzi Primi
studenti (1890), I fratelli Gordaev (1891), Vicino ai signori
(1900), affronta temi in cui si avverte la sua simpatia per le idee populiste.
Assai apprezzati i suoi
libri rivolti all’infanzia: Emelja cacciatore (1894), La grigia Seika
(1893).
FILATELIA
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RUSSIA Anno 1952
(1635)
(USA)
Nato in Pensylvania il 27
ottobre 1911. Morto nel 29 gennaio 1997. È noto per aver scritto The fox and
the Hound.
Scrittore e giornalista,
pubblicò storie di animali per bambini e temi di successo anche per adulti tra
cui Il gladiatore, da cui fu tratto il soggetto per l’omonimo film.
Mannix ebbe una vita
avventurosa della quale fanno parte la vita del circo e la caccia. Esperienze
raccontate nei suoi libri come Le memorie di una spada.
Nella seconda guerra
mondiale ricoprì il grado di tenente navale.
Fondò la
Munchkin Convention of the International Wizard of Oz Club.
FILATELIA
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GHANA 1996
(1953/4) GRENADA
GRENADINES 1988 (904/12 + fog. 158), PALAU 1996 (901 e 963)
MARIOTTI JEAN
(Nuova Caledonia)
Nato nel 1901 a
Farino, Noumea, Nuova Caledonia. Morì in Francia nel 1975.
Ebbe una
infanzia tranquilla con una visione del mondo ridotta all’ambiente melanesiano,
per cui, rimase stupito quando scoprì Parigi, un mondo nuovo in cui si
ambientò, senza però dimenticare quello in cui avev trascorso i primi anni di
vita.
Suo primo
impulso fu quello di diventare pittore, ma in seguito si dedicò anche alla
scrittura, alla poesia, alla filosofia. Fu membro del movimento di resistenza
durante la seconda guerra mondiale, con l'emittente radiofonica nazionale.
In campo
letterario scrisse quasi esclusivamente argomenti legati alla Nuova Caledonia
e alla sua isola natia. Produsse le “kanakas”, fiabe e leggende dei luoghi
della sua infanzia.
La sua opera ha
come caratteristica due punti essenziali: il trasferimento della civiltà
europea nel Mari del Sud e il suo ’adeguamento’ da parte della isolani; la
ricerca di una vita in armonia con la natura come avviene nel mondo della
Melanesia.
Mariotti ebbe
un ruolo attivo nella vita letteraria parigina del post-guerra mondiale.
Appartenne alla "Société des Gens de Lettres de France” e le sue opere furono
pubblicate da editori come Flammarion, Gallimard, Rougerie e Magazzine.
Lasciò nove
romanzi, racconti, due raccolte di poesie e favole per bambini. (da
Internet)
FILATELIA
NUOVA CALEDONIA
1998
MARSDEN JOHN
(Australia)
Nato il 27
settembre 1950 a Victoria.
Trascorse la
sua infanzia a Victoria. All’età di dieci anni la sua famiglia si trasferì a
Sydney dove frequentò una scuola per allievi militari. Iscrittosi poi
all’università, conseguì la laurea in lettere.
Per nove anni
insegnò alla scuola secondaria di Geelong e poi nella città universitaria di
Timbertop. Nel 1982 fu arrestato per tumulti in merito alla costruzione della
diga di Franklin e fece tesoro del tempo trascorso in prigione per utilizzare
tale esperienza in alcuni romanzi, Lettere dalla parte interna (1991)
e nella serie Domani (1993-1999), composta di otto volumi tra i quali
Domani, quando la guerra cominciò (1993) ebbe in Australia 27 edizioni.
.
Pubblicò il
primo libro Così per dirlo nel 1987 e ad esso seguirono: Il grande
Gatenby (1989), Il viaggio, Rimanere vivo durante l'anno 5, Time
(1990), Lettere dalla parte interna 1991), Prenda la mia parola(1992),
Cercando Trouble (1993), Che si sappia tutto di Writing (1993),
Scuola fredda (1996), Checkers (1996), Ciò che credo
(1996), Per le cerimonie nuziali e funeree (1996), Caro Miffy
(1997), Business degli uomini segreti (1998), Inverno (2000),
I conigli, Hamlet (2008), Mentre vivo (2003), Incurabile
(2005), Il cerchio del volo (2006) .
Autore di libri
per ragazzi e adolescenti, nella sua opera tratta anche argomenti fantastici,
presentando i suoi personaggi in mezzo ad una foresta pluviale in cui si
incontrano esseri nati dalla fantasia degli aborigeni australiani La
foresta pluviale magica è la storia dell'avventura di Sam e del suo amico
Naomi.
FILATELIA
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AUSTRALIA
2002 (fog. 73)
MARSHAK
Samuil Yakovlevich
(Russia)
Nato il 3 novembre 1887 a
Voronezh e morto il 4 giugno del 1964 a Mosca.
Fu
scrittore, traduttore e poeta per bambini. Tradusse in russo I sonetti di
Shakesperare, poesie di William Blake e Robert Burns, e le storie di Rudyard
Kipling.
Segue i primi studi nella città di Ostrogozhsk, un sobborgo di Voronezh, e sin
dall’infanzia comincia a comporre poesie. Quando nel 1902 la famiglia si
trasferisce a San Pietroburgo al giovane Samuil viene impedito di frequentare la
scuola normale in quanto discendente da famiglia ebraica. Ma per intervento di
un critico influente, Vladimir Stasov, che aveva riscontrato nel giovane un vero
talento letterario, si ottiene una deroga alla legge vigente. In seguito fu lo
stesso Stavov ad introdurre il giovane Samuil nell’ambiente culturale locale
dove incontra Maxim Gorky e Feodor Chaliapin.
Nel 1904, essendogli stato diagnosticato un inizio di tubercolosi, deve lasciare
il clima freddo di San Pietroburgo per trasferirsi nella località di Yalta sul
Mar Nero,ospite della famiglia di Gorki. Supera la malattia grazie all’aiuto
finanziario di Gorki e di Chaliapin.
Inizia a pubblicare le sue opere nel 1904 su riviste ebraiche. Ritornato a San
Pietroburgo, collabora con la rivista “Satyricon”.
Nel 1912 , trasferitosi in Inghilterra, studia filosofia all’università di
Londra e lavora attivamente quale traduttore di William Blake, Robert Burns,
William Wordsworth. Poco prima della prima guerra mondiale, nel 1914, torna in
Russia dove continua a svolgere il lavoro di traduttore.
Nel 1917 comincia ad occuparsi dell’educazione di bambini dei profughi ebrei,
dando così vita ad una nuova attività rivolta all’infanzia. Crea una specie di
centro per giovani con annesso un teatrino, una biblioteca e luoghi di
ricreazione e studio. Scrive pièces teatrali per bambini , in seguito
raccolte nel volume Giochi per bambini.
Nella sua opera rivolta ai giovani ci sono romanzi, racconti, novelle ma
soprattutto poesie. A partire dal 1922 collabora con la casa editrice Raduga,
e pubblica: Детки в клетке (Kids in gabbia), Пожар (Fuoco) 1923, Сказка о
глупом мышонке (Racconti di topi), Синяя птица (L’uccello blu), Цирк (Il Circo),
Мороженое (Il gelato), Вчера и сегодня (Ieri e oggi) 1925, Багаж (Bagagli) 1926,
Пудель (Il barbone), Почта 1927, Вот такой рассеянный) 1930, che divenne molto
popolare. Разноцветная книга (Libro a molti colori) 1948, Круглый год (Tutto
l'anno) 1948, Тихая сказка (Racconto tranquillo) 1956, ecc.
E’
stato il traduttore in russo di Gianni Rodari.
Le
sue traduzioni erano cosi accurate e ”partecipate” che venne considerato da
alcuni critici non soltanto il traduttore dell’opera ma un co-autore.
Nell’ ultimo anno di vita scrisse versetti epigrammatici cui diede il nome di
Epigrammi lirici e furono inseriti nel suo ultimo libro Testi selezionati
(Избранная Лирика
1963).
FILATELIA
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RUSSIA Anno 1987
(5455)
MAY KARL
(Germania)
Fu un uomo dalla vita non molto limpida, ma
dotato di una fervida immaginazione e con una grande predisposizione
all’avventura, sia per quelle vissute, sia per quelle immaginate.
Nacque a Hohenstein-Ernsthal (sulle montagne
sassoni) il 24 febbraio 1842. Era figlio di un modesto tessitore.
Da piccolo viene colpito da una malattia agli
occhi che gli procura una forma di temporanea cecità durata alcuni anni. Non
può così seguire corsi regolari di istruzione, per cui, non appena possibile,
cerca di rimediare con letture. Fu autodidatta e le sue scelte letterarie non
andarono al di là di numerosi romanzi di appendice e di libri di geografia.
Riesce comunque a studiare per diventare maestro
elementare nel seminario di Waldenburg. Deve però trasferirsi nel seminario di
Plauen per punizione a causa di un piccolo furto commesso ai danni di un
compagno.
Diventato maestro, ricade nello stesso errore,
rubando ad un collega un orologio. Il furto gli procura un soggiorno di alcune
settimane in un carcere, aggravato anche da accuse di reati contro il buon
costume. Quando esce di prigione è allontanato dall’insegnamento e deve vivere
unicamente di lezioni private.
Qualche tempo dopo, a seguito di altro un furto
con scasso in una tabaccheria, è arrestato e condannato a quattro anni di
carcere nella prigione di Zwickau, dalla quale esce sofferente per disturbi
mentali.
Ancora recidivo, deve scontare altri quattro
anni di prigione. In questo periodo May comincia a scrivere e dà il via alla sua
carriera letteraria, pubblicando dal 1874, all’età di trentadue anni,
sessantasette romanzi. Il suo stile ingenuo, ricco di immagini, avvincente, in
cui profonde tutte le conoscenze acquisite nel libri di geografia, attrae i
giovani, così come in Italia accadeva per i romanzi di Salgari, e li affascina
col miraggio dell’ignoto e dell’esotismo
Uscito
definitivamente di prigione, intraprende alcuni viaggi in America e nel vicino
Oriente, forse per ampliare le sue conoscenze geografiche e folkloristiche dei
paesi in cui ambientava le sue trame. Ma non va oltre le conoscenze geografiche
già acquisite dai libri. May conosceva il persiano, l’arabo, il turco e il curdo
e aveva nozioni di dialetti indiani. Affascinato dall’America e dall’Oriente, vi
ambienta molte trame.
Sotto il nome di Kara Ben Nemsi e
di Old Shatterhand narra le sue avventure, durante le quali era affiancato da
immaginari compagni di viaggio:
Hadachi Halef Omar, un arabo astuto e
divertente, e Winnetou, un capo apache. In queste avventure dota i suoi
protagonisti di immaginari e strani fucili che furono trovati realmente tra le
sue cose dopo la morte, avvenuta a Radebeul, presso Dresda, il 30 marzo 1912
Tra i suoi libri più noti per successo
commerciale: Gli eroi dll’Ovest (1890), La carovana degli schiavi
(1893), Il tesoro del lago d’argento (1894), Il tesoro dell’Inca
(1895), Nelle terre del profeta (1896). Scrive pure autobiografie:
Mein Leben und Streben (1910) e Ich (1916), uscito postumo.. Alcune
sue opere vengono pubblicate in contemporanea in Francia e in Germania come
Les pirates de la Mer Rouge (1884) e La vengeance du farmer. Nella
sola Germania le tirature raggiungono i sei milioni di copie.
Malgrado l’impostazione moralistica di stampo
cristiano, ancor oggi si discute sulla ‘raccomandabilità’ dei suoi libri.
Attorno alla sua figura sorse una “Fondazione di Karl May”, una “Società di Karl
May” e un “Annuario di Karl May”. Alcuni critici sollevarono veli sulla sua
gioventù e riesaminarono i suoi trascorsi con la giustizia. La diffusione dei
suoi libri, comunque, continuò. Nel 1920-32 fu pubblicata tutta la sua
produzione in ‘Gesammelle Werk’, in sessanta volumi.
FILATELIA
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GERMANIA 1987
(1146)
MAZURANIC BRLIC IVANA
(Croazia)
É
definita l’Andersen croato per il fatto che seppe raccogliere e manipolare in
modo moderno le fiabe ricavate dal folklore croato e al tempo stesso inventare
senza sforzo e spontaneamente nuove fiabe innestate su filoni del passato.
La Mazuranic nacque il 18 aprile del 1874 da
una antica e illustre famiglia croata sia per censo che per cultura.
Si sposa a 18 anni, ed ha sei figli. Non appena questi crebbero si trova di
fronte ad un pubblico di lettori ai quali rivolge le sue cure ’didattiche’,
educandoli attraverso racconti istruttivi e divertenti.
La sua prima opera Racconti dei tempi lontani viene pubblicata a Zagabria
nel 1916 e ad essa seguono altre opere di fantasia in cui l’Autrice trasporta i
suoi giovani lettori nella saga slava, dalla quale attinge storie di maghi,
draghi gnomi e divinità varie. Uno dei suoi primi racconti nasce dopo la lettura
delle Considerazioni degli antichi slavi sulla natura di Afanasjev. É
Il bosco di Stribor cui ne seguirono altri sette in cui l’ambiente naturale
acquista importanza alla pari dei personaggi che popolano i suoi racconti. Ogni
suo racconto è una costruzione logica che non si affida alla magia per risolvere
le situazioni, ma si risolve per lo più anche nella presenza di umana e serena
poesia.

LIBRI
Le
fiabe croate del tempo passato.
Tradotto in numerose lingue, tra cui il cinese, il libro contiene i racconti
sulla figlia di un mugnaio alla quale predicono che il sole danzerà al suo
matrimonio; una foresta incantata dove un serpente si trasforma in un essere
dalla bellezza malefica e dalla lingua forcuta; fiabe con fate gentili e
orribili demoni, cioè tutti gli ingredienti che attirano l’attenzione dei
piccoli lettori.
CROAZIA 1997
(1 valore)
, 2003 (598/9)
McCulley Johnston
(USA)
Nato il 2 febbraio 1883
a Ottawa, Illinois. Morto il 23 novembre 1958.
Fu autore di centinaia di
racconti, cinquanta romanzi, numerose sceneggiature per film e televisione e
creatore di un personaggio ormai diventato un classico: Zorro.
Scrisse sotto molteplici
pseudonimi quali Harrison Fort, Raley Brien, George Drayne, Monica Morton,
Rowena Raley, Frederic Phelps, Walter Pierson, e John Mack e altri.
Iniziò la carriera come
cronista e servì durante la prima guerra mondiale con l’incarico di ufficiale
degli affari pubblici.
Nelle sue opere usò assai
spesso la California come ambiente per le sue storie e, oltre a Zorro, creò
altri personaggi tra cui Black Star, The Mongoose, Thubway Tharn.
Il personaggio Zorro, apparso per la prima volta
nel 1919 sulla rivista ‘pulp’ “All-Story Weekly” e nel libro La maledizione
di Capistrano, divenne subito un serial di cui fecero parte i volumi
Zorro Riodes Again (1931), Il Segno di Zorro (1941), Zorro's
Fighting Legion (1939).
Zorro approdò subito al cinema e l’attore Douglas Fairbanks diede al personaggio
un cliché particolare, rimasto immutato nel tempo: la maschera, la spada, la
frusta, il mantello nero e il cappello nero.
FILATELIA
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FUJERA 1972 (Mic. 1124)
POLONIA 2005 (3920)
MENDES PINTO FERNÃO
(Portogallo)
Nasce a
Montemir-o.Velho da famiglia poverissima. Si imbarca come semplice mozzo su un
veliero e cade nelle mani di un pirata francese che saccheggia la nave, la
brucia e abbandona
l’equipaggio su una costa deserta del Portogallo.
Dopo aver
raggiunto Setubal si arruola nell’esercito e viene inviato nelle Indie, dove il
governatore Antonio de de Faria lo prende a benvolere e gli affida alcuni
incarichi per i sovrani della penisola di Malacca e delle isole della Sonda.
Subisce un primo naufragio; fatto prigioniero, viene venduto come schiavo.
Riscattato, si mette alla caccia del feroce pirata indiano Coja Achem,
soprannominato ‘bevitore di sangue portoghese’. Riesce a catturarlo, lo uccide e
ne fa squartare il cadavere che espone sugli alberi della nave.
Un
secondo naufragio lo getta sulle coste della Cina, ma riesce a raggiungere
Nanchino dove sopravvive con espedienti e accattonaggio. Da Nanchino si dirige
verso Canton con la speranza di trovare un passaggio per l’India. Si imbarca
sulla fusta di un pirata cinese ma una
tempesta distrugge la nave e Mendes si salva in un’isola del Giappone dove trova
buona accoglienza.
Ivi
raccoglie numerose notizie che poi comunicherà a san Francesco Saverio,
inducendolo a tentare l’evangelizzazione di quel paese. È tanta l’ammirazione
per il Santo che Mendes chiede di entrare nel suo ordine, ma ne viene in seguito
allontanato per mancanza di vocazione.
Tornato a
Goa nel 1557 vi dimora per un anno e poi rientra in patria, dove muore in
povertà, avendo perduto nei vari naufragi tutte le sostanze accumulate come
mercante.
Scrisse le
Peregrinazioni che vennero pubblicate in Portogallo e poi tradotte in
francese nel 1628 e nel 1645 e poi a Parigi nel 1932. in una edizione parziale e
modernizzata.
La sua
straordinaria vita avventurosa ha suscitato perplessità circa la veridicità dei
fatti narrati, tanto che qualche critico giocò sul suo nome. Lo si credette un
mentitore e sul nome si creò il bisticcio: “Fernao, mente?” “ Minto!”
(“Fernao, stai mentendo?” “Sì, mento!”)
In verità
nei suoi racconti sono riportate notizie di prima mano sulla Cina, sull’India e
sul Giappone, notizie che furono confermate da viaggiatori successivi.
FILATELIA
PORTOGALLO 1980
(1474/5)
MIHAJLOVSKIJ STOIAN
(Bulgaria)
Nato
a Elena, Tàrnovo, nel 1858, morì a Sofia nel 1927.
Fu educato alla scuola
secondaria francese di Costantinopoli, passò poi in Francia dove si laureò in
giurisprudenza,
Tornato in patria fu
professore nell’università e poi Giudice di cassazione. La sua formazione
risentì profondamente della cultura francese, ma in fondo rimase sempre legato
al mondo civile e morale della sua terra. Fu anche editore di periodici tra cui
“La voce popolare”.
In campo letterario
scrisse epigrammi ad imitazione di Aristofane e Favole in versi che
ricordano La Fontaine e Krylov. Scrisse pure Il libro del popolo bulgaro
(1897), Il prologo al libro dei servi (1900), il dramma Quando gli dei
ridono (1922), le Pagine del diario di Mirza Abas e Novissima
verba.
Viene considerato il
miglior poeta satirico bulgaro tanto da essere chiamato “il Giovenale dei
Balcani”
Affrontò anche il poema
religioso in Poema del male in cui riprese il tema di Adamo ed Eva con
motivi originali.
FILATELIA
BULGARIA Anno 1986
(3049)
(Lituania)
Nato
nel 1877 a Cerej. Morto in Francia nel 1939.
Di nobile
famiglia francese, rappresentò gli interessi della Lega Lituana e divenne attivo
sostenitore della cultura lituana nell‘Europa dell‘Ovest.
Da giovane
frequentò il liceo a Parigi e viaggiò a lungo in Europa.
Fu un attivo
traduttore di Daukanto e A.Baranauskas.
Scrisse poesie
e raccolse in due volumi le fiabe lituane sotto il titolo Racconti e storie
della Vecchia Lituania.
Morì nel 1939 a
Fontainebleau, Parigi.
FILATELIA
LITUANIA Anno 2002
(683)
(Bulgaria)
Nata il 5 febbraio 1920 a Sofia. Morta nel 2010.
Figlia di Milev Geo, si diplomò presso l'American College
di Sofia e l'Istituto per gli insegnanti dei bambini.
Lavorò
come redattrice in case editrici diverse e fu
direttrice del BNT e Presidente dell'Unione dei traduttori in
Bulgaria.
Fu autrice
di poesie (oltre trenta volumi) e
opere teatrali per bambini e rinomata
traduttrice di poesie contemporanee dall’inglese, russo
e francese.
E’stata
rappresentante permanente della Bulgaria
presso l'UNESCO. Vicepresidente del Consiglio alla VII
Grande Assemblea Nazionale.
FILATELIA
BULGARIA Anno 2010 (Mic. 4945/6)
MILNE ALAN ALEXANDER
(Gran Bretagna)
Nel 1882 nacque in Scozia
Alan Alexander Milne.
Trasferitosi
presto con la famiglia a Londra, il giovane Alan inizia a frequentare assieme ai
suoi fratelli la scuola privata che il padre, John Vine, insegnante, aveva
aperto a Kilburn. Tra i suoi maestri ebbe Herbert Gorge Wells uno dei padri,
assieme a Jules Verne, della fantascienza.
In seguito frequentala
Scuola di Westminster
e il
Trinity College
di
Cambridge dove
studia
matematica
grazie a una
borsa di studio.
Mentre era al Trinity si occupa della redazione della rivista scolastica “Granta”,
per la quale scrive articoli insieme al fratello Kenneth. Gli scritti suscitano
l'interesse della principale rivista umoristica inglese,
Punch,
della quale Milne diviene in seguito collaboratore e assistente di redazione,
lavoro che lo occupa dal 1906 al 1914, quando dovette abbandonarlo per entrare
nell’esercito e partecipare alla Prima guerra mondiale.
È anche il periodo in cui comincia la sua
copiosa produzione letteraria che lo rese celebre nel Regno Unito e in America.
Il suo curriculum letterario comprende romanzi, racconti, libri per
ragazzi, opere teatrali. Esordisce nel 1905 col romanzo Amanti a Londra,
cui seguirono C’era una volta (1917), Mr. Pim a spasso (1921),
La casa rossa del mistero, un giallo del 1921, Due popoli (1931),
Due giorni meravigliosi (1933), Chloe Marr (1946),
A questi si aggiungono dei saggi, due dei quali
dettati dalle esperienze e considerazioni sul periodo del conflitto mondiale.
Nel primo Pace onorevole (1934) espone dure critiche nei confronti del
conflitto, ritoccate e in parte ritrattate nel successivo Guerra onorevole
(1940). Al 1939 risale una autobiografia, Ora è troppo tardi e al 1952
Anno sì, anno no..
Dal 1910 al 1929 appaiono sul “Punch” e su altri
giornali interessanti articoli.
Una nuova svolta alla sua produzione letteraria,
quella che gli darà la fama in tutto il mondo, è l’introduzione di un nuovo
genere a fianco di quelli i già trattati: la letteratura per ragazzi. A
determinarla contribuì la nascita nel 1920 del figlio Christopher Robin.
Con la crecita della famiglia, Milne nel
1925 acquista
una villa di campagna,
Cotchford Farm,
a
Hartfield
nello
East Sussex,
dove si sarebbe ritirato a partire dal
1952 dopo un
grave
intervento al cervello
che rischiò di renderlo invalido in modo permanente.
Nella calma della campagna e dei boschi
circostanti decide di dedicarsi alla
letteratura per ragazzi
con Galleria di libri per ragazzi (1925) e l’anno successivo inizia il
suo capolavoro destinato a un successo tanto travolgente da oscurare tutta la
sua precedente carriera di scrittore: Winnie-the-Pooh.
Il libro comprendeva le storie che Milne era
solito raccontare a suo figlio, e che avevano come protagonisti, oltre allo
stesso Christopher Robin, i suoi
animali di pezza,
tra cui l’orsacchiotto
Winnie Pooh.
I giocattoli di Christopher Robin sono ora esposti in un museo a
New York.
Nel
1927 Milne
pubblica Ora siamo sei, un libro di poesie per bambini in cui compare
Pooh. I primi racconti sull’orsacchiotto vennero pubblicati nel 1926 e il
secondo libro
La strada di Pooh
uscì due anni dopo
I libri furono illustrati nella versione
originale da
E. H. Shepard
che trasse ispirazione per la figura di Pooh dal proprio orsacchiotto "Growler".
Sia il testo di Milne sia i disegni divennero un unicum inscindibile e
subito si inserirono tra i classici della letteratura rivolta ai giovani.
Si è voluto fare un paragone con il libro
scritto molti anni prima da Lewis Carroll Alice nel paese delle meraviglie,
un raffronto azzardato perché i personaggi di Carroll puntano tutto sulla
logica e sul linguaggio, mentre Milne si abbandona interamente alla
spensieratezza e al gioco.
Dopo il secondo libro di Pooh, Milne decide di
dire addio al suo personaggio anche in considerazione del fatto che il figlio,
ormai cresciuto, non era più fonte di ispirazione.
Paradossalmente, uno degli effetti dei libri di
Pooh fu quello di far tramontare il nome di Milne nel settore della letteratura
"per adulti". Persino il “Punch” alla fine iniziò a rifiutarlo, sebbene
l'editore
Methuen
continuasse a pubblicare tutto quello che Milne scriveva.
Dopo la morte di Milne, avvenuta nel Sussex nel
1956, i diritti sui personaggi del mondo di Pooh passarono prima alla sua
vedova Daphne de Selincourt, e in seguito vennero fagocitati dalla
Walt Disney,
che fece del personaggio uno dei suoi marchi di maggior successo, realizzando
film d'animazione,
cartoni animati,
libri e
merchandising
di ogni tipo.
La produzione letteraria di Milne comprende
anche libri di poesie, la serie di racconti, A table by the Band, e una
nutrita serie di opere teatrali iniziate nel 1917 e continuate sino al 1951.
Winnie the Pooh è stato tradotto i diciotto
lingue. In Italia fu diffuso a cura della Vallardi nel 1967 e della Salani nel
1993 che conservarono le illustrazioni di Shepard. Ma è stato soprattutto
diffuso da Walt Disney in numerosi cortometraggi e lungometraggi.
Robin, l’ispiratore del personaggio e
personaggio lui stesso nei romanzi, si adoperò per riuscire a conservare
intatta l’area boschiva nei dintorni della sua casa nel Sussex, fonte di
ispirazione di suo padre.
Milne e il giallo
Nella sua produzione Milne tentò per una sola
volta un genere letterario a lui forse non congeniale, sebbene il suo libro
appartenga alla storia del giallo: Il mistero della camera rossa. Si
tratta, come scrive Claudio Savonuzzi nella prefazione all’ultima edizione
italiana del romanzo, di un’opera datata, tipica di una vecchia moda, un pezzo
di antiquariato. In esso, aggiunge, si trovano i difetti e i limiti di Agata
Christie.
Lo scrittore di gialli Raymond Chandler, lo
trattò severamente e parlò di perversione esotica, di astrattezza e di
evasività e di dilettantismo. La vicenda della Camera rossa aderisce ai
canoni e alle regole del gioco poliziesco, ma non completamente e con serietà.
La logica non è sempre ineccepibile. Si tratta, come scrivono Vanni e Fossati
in Guida al giallo (Gamma libri, 1980), di un “ frutto imperfetto e
capriccioso. Il Mistero della Casa Rossa ha il sapore e il fascino di un
amore old fashioned.”
Milne e la filatelia
Nei proventi della W.Disney relativi ai libri,
video, pupazzi e altri prodotti non sono conteggiati quelli derivati dalla
filatelia che, dal 1979, ha iniziato ed emettere serie di francobolli sul
personaggio.
Furono le Poste inglesi le prime ad emettere,
nel 1979, un valore in occasione dell’Anno Internazionale del Fanciullo,
cinquantatre anni dopo la morte dello scrittore, inserendo nei cataloghi la
prima vignetta di un illustratore anonimo. La vignetta rappresentava un orso
con a fianco un porcellino, intenti ad osservare un grasso porcello fare
capriole. Sullo sfondo un bambino vestito stile ottocento e una casa con attorno
il Bosco dei cento acri.
Altro stato europeo fu la Russia che nel 1988,
nella serie denominata “Personaggi di cartoni animati sovietici”, riporta un
valore, esso pure di illustratore ignoto, che raffigura in stile naif un
porcello con un palloncino in mano, un orso, un’ape su un fiore, il tutto
contornato da alberi.
Furono in particolar modo gli Stati africani e
d’Oltreoceano a emettere negli anni dal 1982 al 2000 numerose serie sul
personaggio di Milne e precisamente Anguilla, Antigua & Barbuda, Canada, la
Repubblica del Congo, Ghana, Grenada & Grenadines, Maldive, Micronesia, Saint
Vincent, Redonda, Turks & Caicos.
Le serie sono per lo più composte di otto valori
più un foglietto, riproducenti personaggi e situazioni delle varie storie,
nonché le illustrazioni originali di E.H. Shepard. Ogni valore è contrassegnato
dal copyright della Disney, fatto forse unico nelle filatelia.
Di recente Winnie Pooh e gli altri personaggi di
Milne sono stati utilizzati per spiegare la filosofia/religione
taoista in due
volumi di
Benjamin Hoff
(Il
Tao di Puh e il seguito The Te of Piglet), nonché in altre
opere di filosofia e
satira.
Le storie di Pooh sono state tradotte in
numerose lingue, tra cui il
latino, a
opera di
Alexander Lenard:
Winnie ille Poh (1958)
che divenne nel
1960 il primo
best seller fra i libri in lingua straniera nella classifica del
New York Times.
[N.d.R.
La maggior parte dei dati sono stati
ricavati da Internet)
LIBRO
Winnie-the-Pooh,
il più famoso
orso della
letteratura per ragazzi,
apparve per la prima volta nel 1926 nel
romanzo omonimo
e in seguito in altri lavori di Milne.
È un
orsetto di pezza”
di Scarso Cervello", che si occupa principalmente di mangiare
miele e
comporre poesie. Vive in una Vecchia Quercia sulla quale è affisso un cartello
con scritto "Sanders"; sebbene non venga specificato se "Sanders" sia o meno il
suo cognome.
Winnie the Pooh è
amico di animali in carne e ossa quali il Porcelletto, il Vecchio asino, il
Grigio Isaia, la cangura Kan con i figli Guro e Tigro, il Gufo pedante e il
Coniglio puntiglioso. Le loro avventure si svolgono in una stanza di giochi e
nella Foresta del Bosco dei Cento Acri e le loro giornate sono fatte di piccole
cose. Ai giochi s unisce un bambino,Christopher Robin (nella realtà il figlio
cui lo scrittore raccontava le storie). Ma viene il giorno in cui Robin deve
andare a scuola e deve lasciare gli amici. Comunque, per l’orso, i suoi
compagni e il bimbo ci sarà sempre un posto incantato nella Foresta dove poter
giocare e sognare.
Pooh e i suoi compagni hanno
una notevole immaginazione e qualche difficoltà con l'ortografia.
Questi due elementi concorrono spesso alle spiegazioni improbabili che questi
personaggi tendono a dare agli avvenimenti più banali, e alla loro sensazione di
vivere incredibili "avventure" senza che, in effetti, accada granché.
Il fatto che Winnie Pooh sia
un
giocattolo
animato non viene mai detto esplicitamente nei lavori di Milne, ma risulta
evidente dalle illustrazioni originali di
Ernest Howard Shepard
(che lo ritraggono con la forma tipica dei "teddy
bear") e dal rapporto particolare che lega Pooh e Christopher
Robin.
Pare che Christopher abbia
cambiato nome al proprio orsacchiotto (precedentemente "Teddy") in onore di un
orso bruno di
nome Winnipeg, proveniente dal
Canada e
ospite dello
zoo di Londra.
"Pooh", invece, sarebbe il nome di un
cigno
incontrato da Christopher in un'altra occasione. Il significato dell'articolo
"the" fra i due nomi (per cui il nome completo risulta essere "Winnie il
Pooh") è una curiosità linguistica su cui Milne scherza nel primo libro, senza
dare reali spiegazioni..
L'orsacchiotto di Christopher
Robin, a cui il personaggio di Winnie Pooh deve la propria esistenza, è
attualmente esposto alla
Donnell Library.
Nel
1929, Milne
vendette i diritti sui personaggi del Bosco dei Cento Acri a
Stephen Slesinger.
Nel
1961, tali
diritti furono acquistati dalla
Walt Disney,
che fece di Pooh il protagonista di una serie di cartoni animati, inizialmente
adattando le storie originali di Milne e in seguito creandone di nuove.
La Walt Disney produce oggi
merchandising di Pooh sia nello stile dei cartoni animati sia nello stile
di Shepard (etichettato come "Classic Pooh"). Lo stile delle storie di Disney ha
comunque poco in comune con quello di Milne. E da Disney non ci si poteva
attendere altro, visto il modo con cui i suoi soggettisti manipolano a piacer
loro tutti i personaggi tratti dalla letteratura dell’infanzia, non di rado con
risultati poco soddisfacenti o addirittura negativi.
Pooh, comunque,
rappresenta uno dei personaggi più redditizi della storia della letteratura.
Libri, video, pupazzi e altri prodotti rendono alla Walt Disney oltre 1 miliardo
di dollari all'anno, tanto quanto
Topolino,
Minnie,
Paperino,
Pippo e
Pluto messi
assieme.
FILATELIA
guarda
l'album
ANGUILLA 1982
(469/77+BF 46),
ANTIGUA & BARBUDA 1998 (2322/33+BF
387/90), CANADA 1996
(1496/9+BF 19),
GHANA 1996 (BF 102),
GRAN BRETAGNA 1979 (808),
2006 (2730), GRENADA 1986
(692),
GRENADA-GRENADINES 1997 (2120/5+BF
391), 1998
(2368/9+BF 425), INGHILTERRA
2010,
MALDIVE 1985 (1028),
MICRONESIA 1998 (503/6+BF 37/8),
SAINT VINCENT 1998 (3438/46),
SIERRA LEONE 1985 (BF 39),
SINGAPORE 2007 (6v.), TURKS & CAICOS 1996 (1231/8+BF
166/7), TADJIKISTAN 1999
(9 valori),
MIYAZAWA KENJI
(Giappone)
Nacque
a Hananomaki il 27 agosto 1896 e ivi morì il 21 settembre 1933.
La sua vita ruota attorno
tre elementi: la fede buddista; le scienze naturali e l’amore per la terra; la
regione di Iwate del Giappone settentrionale dove visse.
Diplomatosi in scienze
agricole si dedica alla vita dei contadini delle zone rurali, con l’idea di
spingere gli uomini verso la felicità che la sua fede buddista proclamava.
Amante della poesia,
comincia a scrivere tanka, poesie tradizionali, per poi passare nel 1921
ai versi liberi. Nello stesso anno si reca a Tokyo con l’idea di creare una
letteratura di spirito buddista. Non vi riesce e ritorna al paese natale.
L’anno seguente sua sorella, la sua compagna spirituale, muore e il fatto lo
spinge a scrivere una serie di elegie in cui esprime il suo dolore.
Nel 1924 pubblica a sue
spese il primo volume della raccolta poetica Primavera e l’anima in pena,
cui altre ne seguirono e un libro di racconti per bambini dal titolo
Ristorante dalle numerose ordinazioni. Nel 1926 fonda l’Associazione delle
gente di Rasu e si impegna ad aiutare i contadini attraverso le sue conoscenze e
a lavorare la terra a fianco ad essi. Incontra ostacoli tra cui l’indifferenza e
l’avversione di coloro che gli invidiavano la sua appartenenza ad una ricca
famiglia. Continua comunque nella sua opera come traspare nella raccolta di
poesie Resistente anche alla pioggia del 1931.
I racconti per bambini
La vita di Gusukobudori (1932), Il folletto del vento Matasaburo
(1939), La notte della ferrovia della Via Lattea (1941) sono ricchi di
humour, di fantasia, con in fondo un sottile senso di angoscia.
Distaccato dalle correnti
letterarie del momento, visse misconosciuto e fu riscoperto grazie ad alcuni
poeti e critici.
FILATELIA
GIAPPONE Anno 1996
(2289/90)
(Belgio)
Nato
a
Ougrée,
Belgio il
27 dicembre
1866.
Morto a
Ixelles il
30 gennaio
1945.
Originario della periferia di Liegi, debutta in campo letterario
pubblicando la rivista « La Vallonia » su cui scrivono scrittori come Verhaeren,
Van La Berghe, Vielé-Griffin e André Gide. Da parte sua pubblica Les
Fumistes wallons dove afferma la sua propensione verso il simbolismo. La
prima raccolta poetica Chantefable un peu naive (1891), viene pubblicata
anonima. La successiva Propositi letterari (1894) contiene già un certo
numero di idee ancora non ben definite ed espone una estetica poetica fatta di
riferimenti musicali e contenente una teoria sui simboli da utilizzare.
Collabora a numerose riviste e giornali quali «
Mercure de France »,
« Durendal », « La Plume », « L'Express » di Liegi.
La morte di Mallarmé gli fornisce l’occasione di una esegesi e
un omaggio in Stefano Mallarmé un eroe. Altre opere : Clartés
(1901), Fiabe per i ragazzi di ieri (1908), La fiamma sterile
(19239, La fiamma immortale (1924).
Mockel ebbe un ruolo importante nella storia della letteratura
belga, in quanto fu uno dei primi militanti valloni autonomisti e con tale
spirito redasse nel 1919 una proposta di riforma statale.
Fu membro dell’Accademia statale belga
FILATELIA
BELGIO Anno 1961
(1177)
MOLNAR FERENC (o
Ferenc Neuman)
(Ungheria)

Nato a
Budapest,
12 gennaio
1878. Morì a
New York,
2 aprile
1952.
Di origine ebraica, dopo
aver frequentato l’università a Ginevra, ritorna a Budapest e si dedica
al giornalismo. É corrispondente di guerra durante il primo conflitto mondiale.
In seguito diviene socio della Società Petöfi e si dedica alla stesura di
romanzi e di opere drammatiche.
Autore abile e
sensibile, rappresentò per il pubblico borghese l’evasione nelle atmosfere e
nelle illusioni favolistiche. Pubblica diversi romanzi, novelle e drammi per il
teatro.
Si trasferisce negli
Stati Uniti poco
prima del
secondo conflitto mondiale
a causa dei
pogrom,
restandovi fino alla morte. La sua vita sentimentale (si
sposò tre volte) fu
parecchio tumultuosa, se non infelice.
Ottiene la notorietà dopo la pubblicazione nel 1907 del libro
I ragazzi della via Pál,
diventato un classico della
letteratura per ragazzi.
La sua opera complessiva - ispirata ad autori come Pirandello,
Wilde,
Shaw, ma dotata di
un certo carattere personale, si distingue per un profondo senso critico verso
i prepotenti e gli arroganti. Specialmente nei suoi lavori più conosciuti si
denota, appena celata dietro dialoghi e situazioni non privi di humour. una
accorata partecipazione alle vicende di persone oppresse da ingiustizie sociali.
Ancora giovane si fa conoscere dopo la pubblicazione del racconto Danubio blu
(1902),
nel
1907 viene
rappresentato il suo dramma Il diavolo e successivamente vengono messe in
scena altre sue commedie fra cui il poema scenico Liliom (1909) e Il
cigno (1925), Giochi al castello (1927).
Tra le sue opere vanno ricordate: Il diavolo (1907), Musica,
una raccolta di novelle del 1908, L’ufficiale di guardia (1910), Il
lupo (1912), La nuvola bianca, Il mulino rosso (1925), Andrea,
La colonna a vapore, Riviera (1926), La buona fata (1930),
Olimpia o Gli occhi azzurri dell’imperatore (1936), Un grande amore
(1926),
Scrive pure drammi tra cui La guardia (1910).
Lascia un libro di reportage, I ricordi di un corrispondente di guerra,
pieni di poesia e di umanità-
Molte sue opere furono in seguito adattate per il
cinema , il
teatro e la
radio.
LIBRI

I ragazzi di Via Paal. Narra la vicenda di un
gruppo di ragazzi di Budapest, soliti a giocare in un campo cintato della
periferia. Il campo è conteso tra due bande rivali e ognuna è pronta a
difenderlo per imporre i suoi esclusivi diritti di proprietà. Uno di loro, il
piccolo Nemecsek, giunge sino all’estremo sacrificio e muore. . Elementi
patetici, esame della psicologia infantile stanno alla base del romanzo che è
tra i più popolari della letteratura per ragazzi. Nel 1934 il regista F.
Borzage ne trasse un film.
FILATELIA
guarda
l'album
UNGHERIA 2007
MONTGOMERY LUCY MAUD
(Canada)
Nata a Clifton, ora New
London, nel 1874 in Canada, sull'isola Prince Edward. Morta a Toronto nel 1942.
Perde la madre all’età di due anni e viene allevata dai nonni in una fattoria di
Cavendish, presso la costa settentrionale dell’isola, in una località molto
isolata. Fin da bambina inizia a scrivere poesie e a 12 anni vince con un
racconto un concorso indetto da un giornale.
Terminati gli studi universitari compiuti prima a Charlottetown, poi ad Halifax,
si dedica all’insegnamento, ma pochi anni dopo vi rinuncia per tornare a vivere
presso la nonna rimasta vedova.
Nel 1904 scrive il romanzo Anne of Green Gables, pubblicato a puntate su
un giornalino e, successivamente raccolto in volume. Il grande successo che ne
deriva e l’accoglienza di migliaia di lettori che ne chiedono subito il
seguito spinge l’Autrice ad aggiungere altre storie con lo stesso personaggio:
Anna e l'età meravigliosa, Anna e il baule dei sogni, Anna e la casa dei suoi
sogni, Anna e la casa dei salici ventosi, Anna e la baia della felicità. Più
due volumi Cronache di Avonlea e la storia di una delle figlie di Anna
Rilla of Ingleside (1921).
Tra una Anna e l’altra la Montgomery trova il tempo per altre storie: nel 1911
pubblica La ragazza delle storie, ed Emily di Luna nuova (1923),
considerato il suo capolavoro. Anche questo romanzo ebbe un seguito Emily
Climbs (1925) ed Emily’s Quest (1927). Infine uscì Magic for
Marigold (1930).
Nella vita privata la Montgomery sposò il reverendo Edwan Mac Donald, ebbe due
figli, e quando il marito andò in pensione si trasferì con lui a Toronto. Nel
1835 Re Giorgio V d’Inghilterra la nominò ufficiale dell’Impero Britannico.
(da T.Buongiorno, Dizionario di Letteratura per ragazzi)
FILATELIA
guarda
l'album
CANADA Anno 1975
(565)
MOODIE SUSANNA STRICKLAND
(Canada)
Nata a Stowe House, Bungay,
Inghilterra, morì a Toronto nel 1885.
Ebbe
quattro fratelli e una sorella, tutti scrittori. Iniziò giovanissima a scrivere
il primo romanzo Spartaco. Una storia romana (1827) e libri di narrativa
per adolescenti a sfondo didattico come Il piccolo quaqquero. Collaborò a
riviste ed almanacchi popolari. Attiva abolizionista scrisse libelli contro la
schiavitù.
In campo poetico pubblicò
nel 1830 Canti patriottici e l’anno successivo Entusiasmo ed altri
poemi.
Sposato nel 1831 Dunbar
Moodie, un ufficiale che aveva lasciato la sua fattoria del Sud Africa per
soddisfare le sue ambizioni letterarie a Londra, emigrò con lui in Canada nel
1832 e si stabilì in una fattoria ai margini della foresta dove visse una vita
di frontiera con i suoi cinque figli come si legge nella autobiografia Vita
in Canada, un diario che ricorda le opere di Mark Twain.
Pur lavorando la terra
continuò ad occuparsi di letteratura, collaborando con “The Litterary Garland”
la più importante rivista letteraria canadese.
Scrisse romanzi
gotico-sentimentali come Mark Hurdlestone or The Gold Workshipper
(1853), Speculazioni matrimoniali (1854).
La sua opera più importante
è Roughing It in the Bush, per il ricco dialogo, la caratterizzazione dei
personaggi, le emozioni che suscita e per la trama romanzesca.
FILATELIA
CANADA Anno 2003
(2018)
MOSSINSOHN IGAL
(Israele)
Nato nel 1917.
Morto nel 1994.
Autore,
produttore cinematografico, commediografo, scrittore per bambini e inventore.
Si laureò
presso la scuola agricola di Ben-Shemen e fece parte di un kibbutz, in cui
visse dal 1938 al 1950. Dopo l'arresto da parte dalle autorità britanniche
per la sua attività politica, si offrì volontario per il Palmach. Combatté
nella Guerra di Indipendenza israeliana del 1948 come ufficiale e giudice
militare. Servì in campo giornalistico per fornire informazioni per le forze
di polizia fra 1952 e 1954.
Dopo sei anni
trascorsi negli Stati Uniti, fu rinviato in Israele nel 1965. La sua prima
storia fu pubblicata nel 1944. Al 1950 risale il primo volume della serie
delle Avventure per Hasamba. La serie fortunata comprende 44 storie e
per essa Mossinsohn ricevette il premio del Primo Ministro per la cultura,
il premio di Ussishkin e il premio di Cleveland per Cambyses.
FILATELIA
guarda
l'album
ISRAELE 2004
(1718)
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